Regia: Giorgia Peruzzi

Aiuto Regia: Alessandro Sanmartin

Luci: Giorgia Peruzzi, Alessandro Sanmartin

Musiche: Michele Iuso

Con: Alessandro Sanmartin, Valentina Dal Mas, Daniele Preto e Giorgia Peruzzi

 

In-corporeo è uno spettacolo di Teatro a Luci Nere, una tecnica che ha le sue radici nel teatro cinese delle ombre ma che si sviluppa soprattutto a Praga, nella Repubblica Ceca. Si tratta di una tecnica che, attraverso un'illuminazione particolare, nasconde gli attori per far risaltare oggetti e costumi fluorescenti, dando vita ad un'atmosfera magica. Nasce dalla volontà di realizzare uno spettacolo per l'infanzia. Ci siamo chiesti che cosa avremmo voluto dire ad un pubblico giovane, quale concetto far passare; che cosa la nostra generazione, in un inconsueto ruolo di generazione adulta, avrebbe potuto dire ad una generazione in crescita. In-corporeo parla di noi e dei nostri corpi, ed è realizzato da noi e dai nostri corpi, che in scena si trasformano, crescono, diventano altro da sé, si mescolano e si colorano. Le braccia diventano occhi, la schiena diventa naso, i nostri vestiti diventano strani animali di un sogno, le mani suonano strumenti invisibili. Le regole del mondo cambiano e scopriamo di poter addirittura volare. Uno spettacolo che parla di corpi in trasformazione, che racconta l'interno invisibile alla vista e l'esterno recettore del mondo. Parla di emozioni, di cosa succede ai nostri corpi quando ci innamoriamo, quando prendiamo paura, quando l'emozione è così forte che sembra ci scoppi il cuore. Parla di voce, di suono, di bocca e di stomaco, parla di cervello e sinapsi, di sogni e desideri. Di corpi belli e brutti, bassi e alti, magri e grassi, di corpi utili e di corpi dimenticati che si stancano di aspettarci e decidono di andarsene per la loro strada. In-corporeo è uno spettacolo per mangiatori di gelato davanti alla tv, è uno spettacolo per bambini che si mettono le dita nel naso, che si stropicciano troppo forte gli occhi e che non vogliono mai lavarsi i denti. È dedicato a tutte quelle persone, grandi e piccole che del proprio corpo, a forza di stare davanti al computer e alla tv, non sanno più niente. Quanto tempo è passato dall'ultima volta in cui avete ascoltato i brontolii del vostro stomaco immaginando che fossero parole umane? Questo è uno spettacolo per riscoprire il nostro corpo e le meravigliose cose che fa e che può fare, per dormire sonni più tranquilli, magari con una lucina vicino al letto.

 

 

Foto di Matteo Mascella